Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, dalle ore 10 alle 19, il parco del Castello di Aymavilles si trasforma in un giardino a cielo aperto per la sua quarta edizione. Il Marché aux Fleurs, organizzato dall’Assessorato regionale Istruzione, Cultura e Politiche identitarie in collaborazione con il Comune di Aymavilles e Asproflor, è ormai diventato un appuntamento imperdibile del calendario regionale: espositori regionali e nazionali si dispiegano su tutti i terrazzamenti a sud del castello, tra profumi, colori e novità botaniche. Tra queste spicca la Catharanthus — nota anche come Vinca Soirée — una pianta dalla chioma leggera e rotonda, con fiori piccoli e numerosi, capace di fiorire ininterrottamente per tutta l’estate, resistente alle intemperie e bisognosa di pochissima acqua: una rivelazione per chiunque ami il giardino senza rinunciare alla bellezza.
Sapere sotto il gazebo: le conferenze
Non solo piante e fiori. Il Marché aux Fleurs è anche un’occasione di riflessione e cultura. Sabato 30 maggio alle ore 11, il dott. Severino Doppi, naturopata e ricercatore, esplorerà le proprietà benefiche e i rischi di molte piante comuni. Domenica 31 maggio, alla stessa ora, il prof. Giovanni Barberi Squarotti, docente di letteratura italiana all’Università di Torino, condurrà il pubblico in un affascinante viaggio letterario con il suo intervento Dalla vigna di Renzo al giardino dei Finzi Contini, sulle tracce del simbolismo floreale attraverso i secoli. Ingresso libero per entrambe le conferenze.
Per i più piccoli: mani nella terra.
I bambini troveranno il loro angolo speciale in un percorso sensoriale alla scoperta dei cereali — tra tatto, vista e olfatto — e nel laboratorio Mani nella terra, dove potranno vivere la vera esperienza del giardinaggio. Turni disponibili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Ingresso libero.
Il castello si anima: visite, storia e acquerelli.
Ogni mezz’ora, dalle 10 alle 18.30, sono previste visite accompagnate all’interno del castello. Domenica 31 maggio, il gruppo storico Historia Subalpina di Torino riporterà in vita le atmosfere barocche dell’epoca del proprietario Félix de Challant, con costumi settecenteschi, giochi d’epoca e siparietti musicali. Le visite teatralizzate si terranno alle ore 11.30, 15.30 e 17.
Sempre domenica, dalle 15 alle 17, debutta una novità assoluta: la Masterclass di pittura ad acquerello en plein air guidata da Marcella Pralormo, storica dell’arte e pittrice. Ispirandosi ai taccuini di viaggio del Settecento, i partecipanti (dai 18 anni, con esperienza nel disegno) potranno immortalare gli scorci del parco e del castello. Attività a pagamento — prenotazione obbligatoria.
Infine, non perdete il nuovo spazio esterno al bookshop, dove per la prima volta sarà disponibile il merchandising del castello e del brand Valle d’Aosta Heritage: il modo perfetto per portare a casa un pezzo di patrimonio culturale valdostano.