Maison Plassier a La salle

A La Salle la dimora del collezionista Carlo Plassier è diventata un polo culturale, dove arte, memoria e passione per la montagna si incontrano.

Nel centro di La Salle c’è una casa che non si visita soltanto: si attraversa come un racconto. È Maison Plassier, la dimora che Carlo Plassier, per tutti “Carletto”, lasciò al Comune con un testamento firmato il 23 gennaio 2012, una settimana prima di morire. La condizione era una sola, ma precisa: la casa, i suoi arredi e le opere d’arte dovevano essere aperti a tutti, sempre e gratuitamente, in un museo intitolato alle famiglie Plassier e Requedaz.

Una collezione di oltre 1.200 dipinti

Anche i numeri del lascito sono straordinari: oltre 1.200 dipinti, un centinaio di opere grafiche, bronzetti, ceramiche, orologi e mobili antichi. Sono il frutto di sessant’anni di tableaumanie, una passione febbrile coltivata da autodidatta. Plassier comprava alle aste, nei mercatini delle pulci e dai rigattieri, seguendo l’istinto o il fiuto per l’affare, e poi faceva restaurare con cura ogni tela. Era albergatore a Pré-Saint-Didier, e tra gli anni Sessanta e Ottanta ospitava pittori piemontesi, savoiardi, liguri e nizzardi: in cambio del soggiorno chiedeva quadri dipinti sul posto. Ne è nata una raccolta eclettica, dove nomi celebri convivono con pittori alle prime armi e dove non mancano scelte sorprendenti. Il filo conduttore è la montagna, la grande passione del collezionista.

Maison Plassier, da casa museo a polo culturale

Il Comune ha acquisito formalmente il lascito nel 2018 e ha aperto la casa museo. In seguito, ha ripensato l’edificio, eliminando le barriere architettoniche e migliorandone l’efficienza energetica. Nel luglio 2025 è nato il Polo culturale Maison Plassier.

All’ingresso si trova la biblioteca comunale, trasferita qui dalla Maison Gerbollier e arricchita dall’Enciclopedia Treccani donata da Pietro Tedesco. Accanto ci sono due sale espositive: la prima presenta una selezione della Collezione Plassier, con in primo piano gli artisti valdostani, come Italo Mus, Francesco Nex, Martino Martini, César Bolletti, Irène Pagès. La seconda guarda al presente: in collaborazione con l’Associazione Artisti Valdostani ospita a rotazione le opere di autori della regione.

Il cuore della visita, però, è ai piani superiori. Il primo e il secondo piano conservano l’abitazione di Plassier così com’era: mobili antichi, soprammobili, orologi e pareti fitte di quadri restituiscono l’atmosfera di un’abitazione vissuta, come se il padrone di casa fosse appena uscito. Non è un museo costruito a tavolino, ma il ritratto di un uomo attraverso le cose che ha amato.

informazioni

Maison Plassier

Via Innocenzo V, 11015 La Salle (Ao)

Tel. +39 0165 861912

Tel. +39 0165 842060 (Ufficio del Turismo)

www.lasallemontblanc.com