LO PAN NER

Il 17 e 18 ottobre il pane riaccende la montagna

Il terzo fine settimana di ottobre la Valle d’Aosta ritrova uno dei suoi riti più antichi: i villaggi riaprono i forni comunitari per Lo Pan Ner, la festa che trasforma una pagnotta di segale in memoria, identità e convivialità.

C’è un momento, nei villaggi di montagna, in cui l’autunno sembra avere un profumo preciso: quello della legna che brucia e del pane che cuoce lentamente. È il profumo che tornerà a diffondersi in Valle d’Aosta il 17 e 18 ottobre, quando prenderà vita l’undicesima edizione di Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi, appuntamento transfrontaliero dedicato al pane nero e alla cultura che da secoli gli ruota intorno.

A rendere particolare questa manifestazione non è soltanto ciò che arriva sulle tavole, ma ciò che accade prima. Nei villaggi coinvolti vengono riaperti gli antichi forni comunitari, luoghi che un tempo rappresentavano un punto di riferimento per intere comunità. Quest’anno saranno circa cinquanta i Comuni interessati e oltre sessanta i forni che torneranno a essere protagonisti della manifestazione.

La storia del pan ner è infatti inseparabile da quella della vita quotidiana in montagna. La segale, più resistente alle condizioni climatiche e adatta alle coltivazioni anche in territori difficili, per lungo tempo ha rappresentato una risorsa fondamentale per le famiglie valdostane. Il pane veniva preparato in grandi quantità e cotto generalmente una volta all’anno, all’inizio della stagione fredda, per essere poi conservato e consumato durante i mesi dell’inverno.

Non era dunque soltanto una questione di alimentazione. La panificazione richiedeva organizzazione, tempo e collaborazione: il forno apparteneva alla comunità e il suo utilizzo diventava un momento di incontro. Attorno a quelle strutture si intrecciavano lavoro e socialità, mentre le pagnotte appena sfornate diventavano una sorta di provvista preziosa per la stagione più lunga e difficile.

Oggi le condizioni di vita sono cambiate, ma il gesto è rimasto. Lo Pan Ner lo restituisce nella sua dimensione più autentica, attraverso dimostrazioni, cotture tradizionali, degustazioni e iniziative organizzate nei diversi territori. Protagonista resta il pane ottenuto principalmente dalla farina di segale, talvolta arricchito secondo le consuetudini locali con castagne, semi, frutta secca o spezie.

Ed è proprio questa varietà a rendere la manifestazione un viaggio attraverso la Valle d’Aosta e non solo. Non esiste infatti un unico modo di raccontare il pan ner: ogni forno conserva una storia, ogni villaggio custodisce gesti e consuetudini, ogni comunità aggiunge alla ricetta il proprio patrimonio di memoria.

Lo Pan Ner diventa così molto più di una festa gastronomica. È un appuntamento che mette in relazione passato e presente e che permette di riscoprire, attraverso un alimento semplice, il valore della condivisione e del sapere tramandato. Per un fine settimana i forni tornano a essere luoghi vivi, le piazze si riempiono e la preparazione del pane diventa nuovamente un fatto collettivo.

informazioni

Per conoscere in tempo reale il programma dettagliato della festa, per scoprire la mappa dei forni e gli appuntamenti culturali, è possibile consultare il sito ufficiale www.lopanner.com oppure la pagina ufficiale Facebook Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi o il profilo Instagram @patoisvda

Per maggiori informazioni sui programmi dei forni di ciascun comune valdostano aderente all’iniziativa visitare https://lopanner.com/vda/forni/