La comunità di Fénis si appresta a vivere un’estate tra rievocazioni medievali, tornei sportivi e festival musicali internazionali, un calendario di eventi capace di coinvolgere residenti e visitatori di ogni età. Il programma intreccia radici storiche profonde e apertura verso il mondo, confermando la vocazione culturale di questo paese.
Venerdì 24 e sabato 25 luglio, torna l’appuntamento biennale con la festa medievale organizzata dal gruppo storico “Le Cors dou Heralt”, con circa 350 figuranti provenienti da Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e Toscana (Pistoia).
Venerdì 24, la giornata sarà dedicata alla storia: alcuni esperti valdostani racconteranno la famiglia Challant di Fénis con approfondimenti storici che saranno seguiti da un’apericena serale.
Il giorno successivo, sabato 25, il programma entra nel vivo: alle 14 prende il via la sfilata rievocativa del momento in cui Aimone di Challant riprese possesso del castello nel 1340. Il corteo partirà dallo Tsantì de Bouva, raggiungerà il castello, dove Aimone si unirà a popolo per rientrare al punto di partenza. Seguiranno esibizioni dei gruppi con danze, duelli, canti e musica, tornei di arcieria, di cavalli e di tamburi e musica.
Quest’anno la festa è dedicata a Fiorina Provana di Leynì, consorte di Aimone: verrà donato un pupazzetto commemorativo a tutti gli ospiti e ai gruppi partecipanti. La serata proseguirà con una cena all’aperto animata da giullari, musici e falconieri, spettacolo di giochi di fuoco e si concluderà con una fiaccolata finale verso il castello.
Da venerdì 24 a domenica 27 luglio, il Fenusma Volley organizza il torneo di beach volley dedicato a Elio Betemps, presidente dell’associazione per dieci anni, e a sua moglie Sergia Brunier. Un evento che cresce ogni anno: nel 2025 hanno partecipato 130 squadre nel torneo senior, con 528 partite disputate, più 11 squadre nel torneo junior.
Il festival internazionale delle nuove musiche Trad raggiunge la sua 28ª edizione, inserita in un progetto triennale 2025-2027 ispirato ai territori attorno al Monte Bianco: Francia, Svizzera e Italia. Quest’anno il focus è sulla Svizzera, senza rinunciare allo sguardo globale che contraddistingue l’evento. Il calendario prevede una tappa ad Aosta il 25 agosto, quattro giorni a Fénis dal 26 al 29 agosto e la chiusura il 30 agosto tra il Col Citrin e il Col Barasson.
Il programma alterna concerti classici e momenti di danza partecipata, spazi per bambini, degustazioni enogastronomiche a ingresso libero, una mostra sulla liuteria artigianale e corsi di canto e danza. Novità 2026: la collaborazione con la Scuola di Formazione Musicale di Aosta (SFOM), che collocherà il suo campus estivo all’interno del festival.