Rassegne primaverili del bestiame

L’anima autentica della Valle d’Aosta da vivere in prima persona.

C’è un momento, tra la fine dell’inverno e l’esplosione della primavera, in cui la Valle d’Aosta svela la sua anima più autentica. Non nei panorami da cartolina o sulle vette innevate, ma nelle piazze dei suoi borghi, dove le saghe e le rassegne del bestiame organizzate da AREV (Association Régionale Éleveurs Valdôtains) diventano una vera e propria esperienza da vivere in prima persona.

Da marzo a maggio, i comuni si animano di campanacci, profumo di fieno e orgoglio valdostano. Le protagoniste sono le storiche razze bovine locali – la Pezzata Rossa Valdostana, la Pezzata Nera Valdostana e la Castana Valdostana –, simboli viventi di un equilibrio autentico tra uomo e montagna. Ma ciò che rende queste manifestazioni uniche agli occhi del visitatore è l’atmosfera: un intreccio di tradizione, convivialità e paesaggio alpino.

Partecipare a una sagra del bestiame significa entrare in contatto diretto con la cultura rurale valdostana. Gli allevatori preparano con cura i propri capi, li adornano, li conducono tra gli stand tra sguardi fieri e racconti tramandati di generazione in generazione. Intorno, degustazioni di Fontina d’alpeggio, mercatini di prodotti tipici, musica tradizionale e sorrisi sinceri trasformano l’evento in una festa collettiva.

Per il turista, non è solo folklore: è la possibilità di comprendere come nasce il paesaggio che ammira. I prati verdi perfettamente curati, gli alpeggi in quota, la qualità delle produzioni casearie esistono grazie a questa cultura dell’allevamento che continua a vivere e rinnovarsi, da Pont-Saint-Martin a Châtillon, da Villeneuve a La Salle, fino al Mercato Regionale delle bovine di razza Valdostana all’area di Aosta Croix-Noire, quando prenderà vita il combat Espace Mont Blanc e per il confronto interregionale.

In Valle d’Aosta l’allevamento non è soltanto tradizione: è struttura portante dell’economia regionale, motore silenzioso che sostiene famiglie, paesaggio e filiere d’eccellenza. Un patrimonio riconosciuto anche dall’Unione Europea, che attraverso le politiche agricole comunitarie investe nella tutela delle razze autoctone e nello sviluppo rurale sostenibile.

Sostenere gli allevatori significa custodire la memoria alpina, preservarne l’identità e garantirne il futuro. E visitare la Valle d’Aosta durante le saghe primaverili vuol dire anche scegliere un turismo sostenibile e consapevole, per scoprire una montagna più viva e vera.

Calendario manifestazioni 2026

  • Giovedì 26  marzoChatillon (AO)

Unité des communes Mont-Cervin

  • Mercoledì 1° aprileVilleneuve (AO)

Unité des communes Grand-Paradis

  • Giovedì 2 aprile  – Quart (AO)

Unité des communes Mont-Emilius

  • Sabato 11 aprile – Pont-Saint-Martin (AO)

Unité des communes Mont-Rose, Walser

  • Martedì 14 aprile – La Salle (AO)

Unité des communes Valdigne – Mont Blanc

  • Giovedì 16 aprile – Etroubles (AO)

Unité des communes Grand-Combin

  • Sabato 18 aprile – Brusson (AO)

Unité des communes Evançon

  • Venerdì 1° maggio – Aosta Arena Croix Noire

XXXVIII° Concours Reina dou lace

XXXIII° Concorso Nazionale del libro genealogico delle bovine di razza valdostana

XIV° Concorso regionale Razza Camosciata delle Alpi e Saanen

  • Martedì 5 maggio – Aosta Arena Croix-Noire

Mercato Regionale delle bovine di razza Valdostana. Esposizione delle manze di razza Valdostana per il 13° combat Espace Mont Blanc e per il 10° confronto interregionale.

  • Sabato 16 maggio – Pont-Saint-Martin (AO), prato della fiera

Fiera del bestiame di razza Valdostana 

Maggiori informazioni

A.R.E.V. Regione Borgnalle 10/L – 11100 Aosta

Tel. 0039016534510

www.arev.it