“Siamo spesso stati tenaci, coraggiosi, folli, indipendenti, uniti, accoglienti e convinti che la strada intrapresa sia quella giusta. Abbiamo navigato nel sistema ma senza farci influenzare troppo.
Non siamo mai stati e mai saremo succubi della politica e dei politici. Le scelte che abbiamo fatto le abbiamo ragionate tra di noi in maniera molto lucida e trasparente, con uno sguardo rivolto lontano e lungimirante, consci del fatto che avvolte gli interessi del momento non coincidono con quelli del futuro e quindi le decisioni devono essere prese in un clima sereno, aperto e collettivo, proprio per evitare che non siano i grandi interessi economici di pochi a stravolgere un luogo o una comunità.
Ad oggi NaturaValp e la sua sorella gemella ValpellineAllSeason riuniscono una cinquantina di liberi professionisti, aziende agricole, attività turistiche e commerciali, artigiani oltre ad altri soci onorari privati residenti e non residenti.
La nostra attività si alterna in maniera non sempre lineare tra promozione turistica, organizzazione di eventi e attività, momenti di formazione, scambi di conoscenze, convegni, viaggi di incontro con altre realtà simili alla nostra, studi e approfondimenti anche con organizzazioni e scuole molto rinomate. Facciamo parte di reti nazionali (AITR, Sweet Mountains, e altri). I nostri incontri periodici tra soci avvolte causano delle discussioni anche molto accese ma forse lo spirito di comunità che abbiamo ereditato dai nostri avi (poiché i nostri nonni erano obbligati ad aiutarsi tra loro per sopravvivere anche quando non andavano d’accordo tra di loro!) ci permette di superare i momenti difficili e di riunirci nuovamente dopo le “tempeste” perché abbiamo capito che questo aspetto è una forza immensa che ci garantisce la sopravvivenza quassù anche ai giorni nostri.
I riconoscimenti più importanti al nostro lavoro sono sicuramente dati dai nostri ospiti che arrivano sempre più numerosi felici di scoprire una cosa nuova o incontrare delle persone vere o tornano per ritrovare quei momenti felici provati nei soggiorni precedenti. Altri riconoscimenti sono stati ufficializzati da organizzazioni, istituzioni, associazioni, università, ecc.
Questo ultimo periodo ci ha visti affrontare la crisi economica del settore turistico più dura della nostra generazione, oltre alle chiusure forzate il numero delle visite dei nostri ospiti stranieri si è ridotto notevolmente. Anche noi come tanti abbiamo molti punti deboli. Non abbiamo ancora trovato “la soluzione”… ma ci stiamo pensando! Il sogno nel cassetto è quello di diversificare l’economia dei nostri luoghi non fossilizzandoci solo sul turismo. Alcuni ragionamenti li abbiamo già iniziati a fare…rimanete sintonizzati sulle nostre vibrazioni!
Un ringraziamento va a tutte quelle persone che credono in noi e nonostante i nostri errori ci perdonano e continuano a darci fiducia.”