“Camminando le Terre Alte”

Il sussurro della montagna nel nuovo libro di Daniele Pieiller.

C’è un oggetto capace di essere contemporaneamente un viaggio, un’evasione, una cura, un maestro e un compagno: il libro. Non esiste regalo più versatile e duraturo. Sfogliando le pagine di un libro, possiamo accedere ad universi completamente altri da noi e dalla realtà in cui viviamo.

Avventurarsi nella lettura del nuovo libro di Daniele Pieiller, “Camminando le Terre Alte”, equivale ad intraprendere un percorso che ci guida alla scoperta della montagna autentica, quella più segreta e sconosciuta ai turisti e ai suoi saltuari frequentatori.

Pubblicando “Camminando le Terre Alte”, con introduzione di Enrico Camanni e illustrazioni di Luca  Garonzi, l’autore, Daniele Pieiller, si cimenta con la scrittura e aggiunge un tassello al suo ricco ventaglio di esperienze. Nato ai piedi del Monte Rosa, Daniele, ha costruito la sua vita da montanaro attorno ad un mosaico di progetti che passano dall’imprenditoria alla ristorazione, dalla gestione di rifugi e B&B alla fondazione e creazione di varie associazioni e progetti, ultimo dei quali il parco avventura “Rebel Park” a Bionaz.  E’ inoltre ex campione di slittino ed è stato per decenni responsabile delle piste da sci di Valtournenche; nel 2021 ha fondato l’Associazione NaturaValp, dedicata al turismo responsabile nella Valpelline e ha in seguito dato vita a realtà ricettive quali l’Alpe Rebelle e l’Alpe Zenta.

Appassionato di montagna Daniele è anche un uomo curioso per natura, sempre alla ricerca di stimoli e di scambi. Attratto dai progetti originali e fuori dalle righe, egli ama osare, buttarsi, lanciarsi, così come si lanciava, da giovane, con il suo slittino. Un momento che gli si è impresso nel corpo e nella mente, poiché, all’età di quindici anni, durante una competizione, per un errore di traiettoria, è uscito di pista ad 80 km/h e si è schiantato contro un larice. Un’esperienza ravvicinata con la morte che lo ha indubbiamente segnato e che gli ha permesso, a seguito di un’immobilità forzata dovuta all’incidente, di prendere ancora più coscienza del potere salvifico della natura e della montagna.

Daniele Pieiller propone ora questo vero e proprio quaderno di viaggio che racconta la montagna nelle sue varie sfaccettature. Il volume raccoglie storie di turisti e residenti, ci descrive la fatica del lavoro, ma anche la bellezza e la libertà di poter vivere in un contesto naturale, lontano dalle città. C’è chi sceglie di vivere la montagna, con i suoi silenzi, la sua solitudine e le sue difficoltà, chi invece ci viene in vacanza; chi se ne va e chi invece decidere di tornare. Un incontro di persone, qualche spaccato di vita vissuta, una serie di riflessioni sullo “slow tourism” e sul ruolo del turismo per le “Terre Alte”.

Uno sguardo intimo e appassionato, quello di Daniele, che ci prende per mano e ci accompagna, assecondando il ritmo lento delle valli, tra i paesaggi mozzafiato della Valle d’Aosta, fra torrenti, laghetti, rifugi e piccoli villaggi dimenticati. Un libro che vuole essere testimonianza di uno stile di vita, strumento di riflessione sul futuro della montagna, sulle sue potenzialità e sulle sue criticità, ma anche sussurro di vita, un invito a fermarsi, ascoltarsi e ritrovarsi.

maggiori informazioni

“Camminando le Terre Alte” di Daniele Pieiller – Rebelle Edizioni

La pubblicazione è già disponibile in diverse librerie in Valle d’Aosta e su molti store online.

Per ulteriori informazioni: libro@alperebelle.com