Presentati a Torino i nuovi treni elettrici della Valle d’Aosta

Più comfort, accessibilità e tecnologia per la linea Aosta-Torino: sei nuovi convogli Stadler entreranno progressivamente in servizio con il completamento dell’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta.

È stato presentato ieri, martedì 6 ottobre, alla stazione di Torino Porta Nuova, il nuovo materiale rotabile acquistato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta per rinnovare il servizio ferroviario sulla linea Aosta-Torino.

Si tratta di sei nuovi treni elettrici Stadler FLIRT, acquistati grazie a fondi PNRR, FSC e regionali e progettati espressamente per il servizio ferroviario valdostano. Convogli moderni ed efficienti, pensati per offrire maggiore comfort ai passeggeri e rispondere alle esigenze di una mobilità sempre più accessibile e sostenibile.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy, il direttore regionale Piemonte e Valle d’Aosta di Trenitalia Giuseppe Falbo e il responsabile Vendite e Marketing Italia di Stadler Rail Maurizio Oberti, insieme agli assessori Giulio Grosjacques e Mauro Baccega e ai consiglieri regionali Michel Martinet, Chiara Minelli e Andrea Campotaro.

Tecnologia e comfort per viaggiare in Valle d’Aosta

I nuovi FLIRT sono equipaggiati con trazione elettrica a 3 kV DC e convertitori ad alta efficienza e dispongono di pianale ribassato a 600 millimetri, una soluzione che facilita l’accesso anche alle persone con mobilità ridotta.

Ogni convoglio offre 215 posti a sedere, 21 strapuntini e 212 posti in piedi, per una capacità complessiva di 448 passeggeri. Non mancano spazi dedicati alle biciclette, sia elettriche sia muscolari, e ai porta sci, particolarmente importanti per una regione a forte vocazione turistica. A bordo sono inoltre presenti due bagni, uno dei quali accessibile alle persone a ridotta mobilità.

I treni sono predisposti anche per la circolazione in composizione multipla, consentendo una maggiore flessibilità nella gestione del servizio.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza. I nuovi mezzi sono infatti tra i primi veicoli autorizzati in Italia dotati di un sistema ETCS integrato con SCMT/SSC, realizzato in architettura ridondata e conforme agli standard più recenti previsti a livello nazionale ed europeo.

Un investimento strategico per la mobilità regionale

La presentazione dei nuovi convogli rappresenta il risultato di un percorso di pianificazione avviato dalla Regione in collaborazione con Trenitalia e Stadler e si inserisce in una strategia più ampia di rinnovamento del trasporto ferroviario valdostano.

«La presentazione di oggi rappresenta un passo avanti concreto nel percorso di rinnovo del trasporto ferroviario della Valle d’Aosta», ha sottolineato l’assessore Luigi Bertschy, evidenziando come l’investimento sul nuovo materiale rotabile si affianchi agli interventi infrastrutturali attualmente in corso e alle politiche di agevolazione tariffaria per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico.

Anche per Trenitalia, l’arrivo dei nuovi convogli contribuisce a mantenere particolarmente giovane la flotta ferroviaria valdostana, che raggiunge un’età media di due anni e due mesi.

«La collaborazione tra Regionale di Trenitalia e la Regione autonoma Valle d’Aosta continua a produrre risultati positivi», ha dichiarato Giuseppe Falbo, sottolineando l’obiettivo comune di rendere gli spostamenti sempre più efficienti e di facilitare l’accesso alla Valle d’Aosta anche per chi la raggiunge per turismo, cultura e tempo libero.

Per Stadler, il completamento della fornitura rappresenta inoltre un nuovo capitolo di una collaborazione con la Regione che prosegue da oltre dieci anni.

Quando entreranno in servizio?

I nuovi treni entreranno progressivamente in funzione sulla rete regionale, secondo le modalità previste dal contratto di servizio e in relazione all’avanzamento dei lavori di elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta.

Un passaggio atteso, che porterà sulla linea ferroviaria che collega la Valle d’Aosta al Piemonte una flotta più moderna, accessibile ed efficiente, con l’obiettivo di rendere il viaggio in treno sempre più competitivo sia per i residenti sia per i visitatori della regione.