Quattro luoghi, quattro parole chiave — Segno, Memoria, Legame, Ritorno — un unico discorso. Si chiama Diálogos. Artigianato e immagini di devozione, il nuovo progetto espositivo diffuso promosso da L’Artisanà in collaborazione con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali, inaugurato lo scorso luglio e visitabile fino al 7 febbraio 2027.
Un percorso inedito che mette in dialogo l’artigianato valdostano con il patrimonio storico-artistico e con quella devozione popolare che, attraverso oggetti, immagini e gesti, ha lasciato tracce profonde nella vita delle comunità. L’itinerario prende forma dal Segno, al MAV di Fénis, attraverso il racconto della croce e delle sue molteplici rappresentazioni: croci collocate lungo i percorsi, simboli incisi sul legno, immagini che raccontano la spiritualità, la famiglia, la richiesta di protezione. Esso prosegue con la Memoria, nel Priorato di Sant’Orso, ad Aosta, dove si incontra la dimensione quotidiana: gli oggetti dell’artigianato raccontano la casa, il nutrimento, la presenza del sacro, con uno sguardo particolare a san Francesco.
È però al Castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre che il percorso assume una dimensione più ampia, attraverso il tema del Legame. Il castello diventa il luogo in cui leggere il patrimonio come una rete di relazioni tra famiglie, edifici, opere e territori. La storia di una famiglia dalla comune origine che nel tempo si articola nei due rami dei Sarriod d’Introd e dei Sarriod de La Tour, restituisce concretamente questa trama in un dialogo che va oltre le architetture. Le formelle provenienti da Introd e il Compianto sul Cristo morto attribuito a Jean de Chetro raccontano profondi legami ed evocano una rete di scambi, maestranze e sensibilità artistiche che attraversa la Valle d’Aosta del Quattrocento.
A Introd, infine, il percorso raggiunge il Ritorno, una parola che assume qui un significato particolarmente concreto. Nella Cappella del Santo Sudario e nel parco del Castello tornano le opere e le immagini al luogo per cui erano state pensate, le testimonianze legate alla presenza di san Giovanni Paolo II a Les Combes, mentre il pastorale di monsignor Alberto Maria Careggio ritrova la terra nella quale è stato scolpito. Nel parco, un percorso fotografico amplia ulteriormente questo dialogo. Le immagini diventano tracce da seguire, suggerendo al visitatore altri luoghi, opere e testimonianze: castelli, cappelle, chiese, musei, collezioni e paesaggi.
Il percorso trova nella sua fine un nuovo punto di partenza. Un ritorno che significa riconsegnare le opere alla memoria del loro territorio ma anche aprire un nuovo sguardo sul patrimonio e proseguire il cammino per ritrovare, lungo la Valle, i segni di una storia che continua a vivere nel presente.
MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione
Fraz. Chez-Sapin 86 – 11020 Fénis (Ao)
Tel. +39 0165 1835120
e-mail: museo@lartisana.vda.it